venerdì 9 gennaio 2026

Distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili

 Sentenza Consiglio di Stato Sez. VI n. 9464 del 2 dicembre 2025



Le distanze minime tra stazioni radio base e siti sensibili vanno calcolate considerando l’edificio rilevante. Sono illegittimi i provvedimenti comunali che effettuano il calcolo della distanza dall’area perimetrale o dalla recinzione del sito, così ampliando in maniera irragionevole l’area nella quale viene vietata l’installazione di stazioni radio base, al di là delle specifiche esigenze di tutela.


Il Comune di Caserta - con riferimento ad un Regolamento Comunale -  si è opposto ad una stazione radiobase di ILIAD in quanto ha  installato l'antenna de quo ad una distanza inferiore ai 75 m dalla scuola elementare comunale plesso Lorenzini sita al Viale Cappiello 23... inoltre manca la domanda di varia e richiesta documentazione tecnica ( con quanto previsto dall’art.7,comma 7, del vigente Regolamento Comunale, rispetto all’esistenza di Aree sensibili (edificio destinato a scuola e, posto a distanza inferiore di 75 metri rispetto alla prevista installazione), di cui all’art.7, comma 7 del Regolamento Comunale Stazioni Radio Base; ) 

Notare che il contenzioso si è sviluppato su ... come misurare le distanze! 

-che la misura della distanza va rilevata in orizzontale tra i punti più vicini delle due attività e non in obliquo (dall’alto verso il basso) come ha rilevato ILIAD (vedi allegato A); - che quanto rappresentato da ILIAD Italia S.p.A. risulta viziata da errore di misurazione in quanto da verifiche d’ufficio la misurazione della distanza tra l’impianto e la scuola, eseguita in linea orizzontale (e non dall’alto verso il basso), risulta essere di m 71.02, inferiore ai 75.00 metri lineari


Il Consiglio di Stato ha dato ragione a Iliad contro il Comune di Caserta in una disputa su una stazione radio per telefonia mobile troppo vicina a una scuola, annullando i blocchi imposti dal Comune. La sentenza chiarisce come calcolare correttamente le distanze minime da luoghi sensibili come scuole, per bilanciare salute pubblica e copertura telefonica.

Il Problema Principale

Iliad voleva installare un'antenna per cellulari in via De Franciscis a Caserta. Il Comune l'ha bloccata e poi annullata, sostenendo che era a meno di 75 metri dalla scuola Lorenzini, violando il loro regolamento locale. Il TAR Campania aveva dato ragione al Comune, ma il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione il 2 dicembre 2025.

Come Calcolare le Distanze

Le distanze non si misurano solo in orizzontale sul suolo, ma considerando l'altezza dell'antenna (circa 29 metri) e il punto reale di emissione delle onde, fino all'edificio sensibile. Nel caso, la distanza effettiva superava i 75 metri, rendendo illegittimo il calcolo del Comune. Usare la recinzione esterna della scuola amplia troppo la zona vietata, creando limiti eccessivi non giustificati.

Motivi del Comune Respinti

  • Piano installazioni: Iliad aveva già inviato il piano nel 2021, inclusa quell'area.

  • Documenti mancanti: Tutti i documenti richiesti erano presenti o non obbligatori per legge nazionale.

  • Comunicazioni: Iliad ha notificato inizio, fine lavori e attivazione come previsto.

Importanza per la Salute e la Rete

L'ARPAC (agenzia ambientale) ha confermato che l'antenna rispetta i limiti di emissioni elettromagnetiche, senza rischi per la salute. Il Comune non ha bilanciato adeguatamente l'interesse pubblico alla telefonia (servizio essenziale) con la tutela della scuola, rendendo illegittimo l'annullamento. Questo evita divieti rigidi che ostacolano la copertura mobile in città.lexambiente

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